Far from families to guarantee the service

ECSA: essential for procurement in the "Corona Times"

Far from families to guarantee the service

ECSA: essential for procurement in the "Corona Times"

La Svizzera si sa, è una località turistica bellissima: affascinanti paesaggi, impianti sportivi, natura incontaminata… il posto ideale dove fare una vacanza.

Ma non è stato questo il caso dei nostri 50 collaboratori che, offrendosi volontariamente, hanno dato disponibilità di soggiornare in Svizzera e mantenere attivi i depositi, le stazioni di servizio e i rifornimenti. Stiamo parlando di magazzinieri, autisti e personale delle stazioni di servizio che per 3 settimane lontani dalla propria casa e dalle famiglie hanno garantito la continuità dei servizi ECSA. Da parte di tutti noi: GRAZIE!

“È iniziato tutto a fine Febbraio quando, insieme a Flavia Caimi (HR) ed Enrico Barni (Qualità) abbiamo richiesto a Matteo Centonze una riunione straordinaria” racconta Roberto Cazzoli, ora Health, Safety & Environmental Manager. “In Italia stava già esplodendo la Pandemia Covid-19 e noi volevamo essere pronti”.

Timing Lontani dalle famiglie

Il primo passo è stato mettere in sicurezza i collaboratori: in brevissimo tempo è stato creato un magazzino apposito per i dispositivi di sicurezza e disinfettanti ad uso esclusivamente interno. Successivamente il Governo svizzero ha avanzato le ipotesi iniziali relative alla chiusura delle frontiere: questione che ci tocca nel profondo. In quei giorni di estrema confusione, è stata chiesta ai collaboratori la disponibilità di restare a soggiornare in Svizzera, al fine di poter garantire il servizio ai clienti. A livello organizzativo si sono quindi trovate rapidamente delle sistemazioni in Hotel del Mendrisiotto per alloggiare circa 50 persone.

“Inizialmente abbiamo chiesto ai collaboratori interessati di tenere un trolley in macchina per ogni evenienza” racconta Roberto Cazzoli. “È stato grandioso vedere la disponibilità delle persone! La passione che hanno dimostrato per il proprio lavoro e l’attaccamento al Gruppo”.

In concomitanza con la chiusura delle dogane, il problema da affrontare era ottenere i permessi e i riconoscimenti necessari per continuare l’attività. Dopo varie trattative con il Governo, le associazioni di categoria di cui facciamo parte e lo stato di condotta, Roberto Cazzoli e il team sono riusciti ad ottenere da subito il riconoscimento per ECSA di attività fondamentale per l’approvvigionamento di beni e servizi a livello nazionale. Questa conferma ha ribadito l’importanza di ECSA nel contesto di pubblica utilità e servizio al paese.

Lontani dalle famiglie
Roberto Cazzoli - Health, Safety & Environmental Manager

“Sono state settimane molto frenetiche. Prendere decisioni velocemente basandosi su poche informazioni ha rappresentato per me la sfida più grande, insieme al rapporto con l’autorità svizzera. Fondamentale è stato il contributo dei miei collaboratori, senza di loro non saremmo mai riusciti a raggiungere dei risultati così soddisfacenti. Ringrazio chi in prima linea come me ha lottato per il benessere della nostra azienda e dei collaboratori, in particolare Roberto Papa e Maurizio Zoni.”

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